COMUNICATO STAMPA – 11.11.2021

COMUNICATO STAMPA

Di Filippo Bianco, 

Ci troviamo tutti a vivere un periodo molto difficile, di grandi privazioni e sofferenze, ma allo stesso tempo un periodo di sofferenza crea uomini più forti, e uomini piu’ forti cercano una nuova strada per il loro futuro, grazie al risveglio generato dalla loro voglia di resistere e di combattere.
Il paese in cui viviamo ha una Costituzione che come tutti sanno prevede doveri e garantisce diritti, l’art. 1 della costituzione recita testualmente così:
L’Italia è una Repubblica Democratica, fondata sul lavoro. La Sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Il Diritto al Lavoro che è uno dei più importanti diritti, oggi però, viene violentemente negato con il nazi pass, con questo lasciapassare fascista, si puniscono tutti coloro che esercitano il diritto di libera scelta, con la negazione del diritto al lavoro sancito dal primo articolo della costituzione italiana.
Quindi le domande sorgono spontanee:
-l’Italia è ancora una democrazia?
-la costituzione italiana è ancora in vigore oppure no?
E ancora, lo stato italiano è un’azienda privata in mano all’elite mondialista?
Queste domande noi le rivolgiamo alle istituzioni italiane, ai comandi generali delle forze armate, delle forze di polizia e della magistratura, perchè noi vorremmo una risposta.
Dopo le verità diffuse dalla tv di stato dal programma Report, alcuni giorni fa, oggi l’incertezza regna sovrana tra chi ha timore di vaccinarsi e chi, vaccinatosi, vive con l’ansia degli effetti collaterali.
Il Green Pass, non ha alcuna utilità sanitaria, è solo uno strumento discriminatorio con il quale il governo vorrebbe alimentare divisioni e odio.

Ma Noi non lo permetteremo, Noi proponiamo il dialogo, il confronto pacifico e il rispetto.
Uniamoci come popolo sovrano, senza se e senza ma, e cerchiamo le migliori strategie per difenderci.
L’arma più efficace rimane sempre la stessa, il denaro:
stiamo a casa, non facciamo le compere di natale e ritiriamo i soldi dalle banche.
Bisogna attaccarli sul lato economico bloccando lavoro e acquisti, sotto natale gli darà ancora più fastidio.
Questa non è un emergenza sanitaria ma democratica.

Vi aspettiamo numerosi Venerdí 12.11.2021, ore 20:30, a Monza in L.go G. Mazzini. Organizzata da: Comitato Liberi Pensatori, Libera R(e)sistenza Lecco, Sindacato FISI, in Collaborazione con ComiCost, Comitato Per le Libertà Costituzionali.

Resistenza!

Comitato Liberi Pensatori

#La Gente Come Noi Non Molla Mai!!!

NO GREEN PASS – ADERISCI AI CORTEI DI MONZA,SESTO SAN GIOVANNI E LECCO

COMUNICATO STAMPA

Di Filippo Bianco e Gaetano Rotondo (Comitato Liberi Pensatori)

Le politiche del governo Draghi sono un attacco fortissimo e chiarissimo ai diritti basilari di studenti e lavoratori. La pandemia è il pretesto per approvare norme, camuffate da misure sanitarie, che mirano a modificare radicalmente le istituzioni, l’economia e la società. Causeranno la perdita di milioni di posti di lavoro, la chiusura di piccole e medie imprese e renderanno ancora più precario il lavoro, a tutto vantaggio dei grandi monopoli e delle multinazionali, in particolare quelle farmaceutiche.

Ci stanno negando il Diritto all’Istruzione e alla Cultura, Diritti Inviolabili e incomprimibili divengono delle vere e proprie concessioni di quello che è ormai assodato il peggior governo che l’Italia abbia mai avuto.

Dal 15 ottobre tantissimi lavoratori subiranno un ricatto criminale che si traduce così: “o ti fai inoculare il siero sperimentale oppure ti sospendo lo stipendio”.

Questo è un gigantesco crimine, è una vera e propria dichiarazione di guerra dello stato nei confronti dei suoi cittadini e verso un bene primario della vita: il lavoro.
Dal 15 ottobre dovremo sentirci tutti in battaglia e fare fronte comune, scioperare oppure presentarsi sul posto di lavoro senza green pass sono le due forme di protesta che in tanti hanno già deciso di seguire; e auspichiamo che i lavoratori che hanno il green pass decidano dal 15 ottobre di non mostrarlo più, dimostrando solidarietà a chi non possiede questo pass nazista.

Per tutti questi motivi chiediamo ai cittadini di attivarsi con proteste pacifiche ma allo stesso tempo determinate, per difendere i diritti e la libertà che i nostri avi hanno difeso nelle tante guerre che hanno dovuto fare.

Vi invitiamo a partecipare numerosissimi ai Cortei di:

  • Venerdì 8 Ottobre – Monza alle ore 20:30 in Piazza Castello.
  • Sabato 9 Ottobre – Lecco alle ore 17:00 in Piazza Cermenati (organizzato da LIBERA (R)esistenza Lecco).  
  • Domenica 10 Ottobre a Sesto San Giovanni alle ore 16:00 dalla Stazione F.S. in Viale Gramsci.

Resistiamo Uniti…

Comitato Liberi Pensatori
https://t.me/comitatoliberipensatori
www.comitatoliberipensatori.com

 

CORTEO – MONZA #NO GREEN PASS

COMUNICATO STAMPA

Di Filippo Bianco (Comitato Liberi Pensatori)

Il Comitato Liberi Pensatori esprime totale supporto a tutti i lavoratori che hanno deciso. di organizzare manifestazioni e scioperi contro l’infamia chiamata Green Pass, questo è uno strumento di ricatto e uno strumento politico del presidente del consiglio Mario Draghi, che ricordiamo non è mai stato votato dagli italiani.

Il Green Pass è il principale pilastro attorno al quale si vuole ristrutturare il paese su basi autoritarie e tecnocratiche. La lotta al Green Pass è lotta per la Democrazia e la Giustizia Sociale, e dev’essere portata avanti in ogni luogo!

Ci auguriamo che sempre più lavoratori si uniscono per creare un muro invalicabile ai tiranni mondialisti e massoni che disgraziatamente sono al comando dell’Italia. Opponiamoci tutti a Draghi, a ciò che rappresenta e all’infame lasciapassare!

Tutto il popolo unito per Giustizia e Libertà!

Vi Aspettiamo numerosissimi a Monza per il Corteo contro il Green Pass Venerdi 1.10.2021 in Piazza Castello alle ore 20:30.

Resistenza…

#NO GREEN PASS

COMUNICATO:

Di Filippo Bianco e Gaetano Rotondo – Comitato Liberi Pensatori

L’INTRODUZIONE DEL GREEN PASS DA PARTE DEL GOVERNO DRAGHI, ORA ESTESO A TUTTI I LAVORATORI, E’ UN PALESE E VILE RICATTO, UN ATTENTATO ALLA LIBERTA’ E AI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UOMO, UN MODO PER ESTORCERE LE INOCULAZIONI DEI SIERI GENICI SPERIMENTALI CHE HA GIA’ UCCISO E RESO MALATI MIGLIAIA DI PERSONE, TRA CUI MOLTI BAMBINI!

TUTTI I PARLAMENTARI CHE LO HANNO VOTATO SI SONO MACCHIATI DI UN CRIMINE GRAVISSIMO E DOVRANNO ESSERE AL PIU’ PRESTO GIUDICATI DAI TRIBUNALI INTERNAZIONALI PER UNA NUOVA NORIMBERGA! NOI ITALIANI CONSAPEVOLI ABBIAMO QUESTA MISSIONE DA COMPIERE E NULLA CI DISTOGLIERA’ DAL PERSEGUIRLO!

Vi aspettiamo numerosi , questa sera a Monza, in Largo Giuseppe Mazzini alle ore 20:30. Abbiamo il grande piacere di avere in presenza l’Avv. LINDA CORRIAS Presidente di ALU, Associazione Internazionale per i Diritti Umani, l’Avv. FRANCESCO SCIFO delegato per l’Italia di ALU, lo scrittore e ricercatore indipendente ALESSANDRO LEONARDI Autore del libro “Nuovo Ordine Mondiale e Corona Virus”, il giornalista investigativo JEAN PAUL VANOLÌ che alle sue spalle ha 50 anni di studi sui Virus e un collegamento telefonico con un grande e competente costituzionalista, DANIELE TRABUCCO.

Sará con Noi, un ragazzo danneggiato dal siero genico sperimentale anti-covid 19 e con il suo grande coraggio, ci racconterá, la sua triste e pericolosa esperienza.

Ormai abbiamo capito, realizzato e preso coscienza che questa decisione presa da un governo criminale é un’altro duro attacco al Popolo, dobbiamo unirci ed é l’unica soluzione dopo la Resistenza.

Milano, 17.09.2021

COORDINAMENTO UNIONE POPOLARE

Di Patrizia Ligabò

Verso la fine di Luglio a Milano le persone si sono trovate in Piazza Fontana alle ore 17:30. Sono sorti cortei spontanei e popolari in movimento in varie città. Traversali per età , ed orientamento, e provenienza .

Essi chiedono: fine dello stato di emergenza, fine del green pass uno strumento coercitivo e discriminatorio , e non certo curatvo, e ripresa della vita sociale ed ordinaria, e lavorativa. Mentre assistiamo allo smembramento della vita sociale, al dissolvimento della nostra democrazia , la gente protesta.

Ed ecco che in un momento così difficile ed infausto, avvoltoio si insidiano per approfittare dei cortei e condurli o a palchi partitici, o peggio ancora ad invitare membri di Forza Nuova, a boicottare il percorso, a prendere la testa del corteo invece di lasciarlo spontaneo e condotto da cittadini normali. In mezzo a tutto cio per non svilirne il significato e valore; a fronte di nuove iniziative per il bene comune è necessaria tale comunicazione. Si noti bene che tutti coloro che lo compongono sono membri paritari, senza prevaricazione. La libertà di scelta va difesa sempre. Oggi a me, domani a te. Specialmente con la perdita del lavoro, immedesimarsi nel prossimo sarà più semplice. La non violenza, e la costruzione di soluzioni alternative insieme all’unione restano l’unica via possibile.

COMUNICATO:
In data 16.09.2021, dalle associazioni e comitati:
▪ Cambio di Rotta
▪ Comitato Liberi Pensatori
▪ Italia che lavora
▪ ConsapevolMenti
▪ Comitato Di Sana e Robusta Costituzione
nasce il “Coordinamento di Unione Popolare”, apartitico, antiviolenza, il quale a nome del Popolo Italiano si dichiara estraneo a qualsiasi associazione, comitato e gruppo di persone che hanno avuto o hanno ancora in essere, un percorso politico di regime. A tal proposito diffidiamo gli organi di stampa nazionali e locali che recentemente ci hanno associato a partiti e movimenti politici come Forza Nuova e Italexit.

Essendo un Coordinamento Popolare e Democratico non possiamo proibire a nessun cittadino del mondo di partecipare, ma ci assicureremo che non ci sia presenza di bandiere, divise, simboli e manifesti partitici.
Il coordinamento è aperto a tutti i Comitati e Associazioni che si vogliono unire, al fine di renderlo nazionale, senza capi, solo anime unite.

A tal proposito, riteniamo che “La Genesi”, in qualità di associazione, non possa guidare il corteo, dal momento che la sua fondatrice è candidata alle elezioni amministrative di Milano.

Ormai è chiaro, non è rimasto molto tempo, abbiamo il dovere di riunire il Popolo e lo faremo grandiosamente tutti insieme per il futuro di tutti.

Milano, 16.09.2021

Contatti: coordinamentounionepopolare@gmail.com

Gaetano Rotondo Aggredito

Dopo una pacifica manifestazione svolta a Monza in largo giuseppe mazzini, Gaetano Rotondo Presidente del Comitato Liberi Pensatori viene aggredito da una persona squilibrata.  Stavano parlando Tranquillamente quando uno squilibrato capendo che era in torto , afferra Rotondo con violenza lo gira e con uno sgambetto lo scaraventa a terra, sbattendo violentemente la testa contro il muretto della Fontana presente in largo mazzini l’aggresione é stata vista da almeno 20 persone presenti.

Rotondo, si rialza cosciente, ma con un taglio profondo alla nuca. Lo squilibrato si allontana prima dell arrivo delle forze dell ordine e dell’ambulanza.

Adesso Rotondo Gaetano si trova al policlinico di Monza e sta ricevendo le cure adeguate e l aggressore sarà denunciato domattina.

Linee guida per danneggiati da vaccino

“Ignorante é chi nega i danni da vaccino…..”

Abbiamo deciso, in quanto Comitato, di redigere questo comunicato per aiutare tutte quelle persone che hanno avuto reazioni avverse ai sieri genici.
Nessuno può essere lasciato solo.
Abbiamo inoltre deciso di impegnarci attivamente sul territorio organizzando incontri medici-pazienti che possano aiutare a trovare le migliori cure possibili, vi teniamo aggiornati.
Facciamo un appello a tutti, aiutateci ad aiutare tutti.

La salute, il diritto paritetico alle cure e la vita stessa non possono essere discriminate da etichette.

Comitato Liberi Pensatori

❌Scaricate da qui il pdf👇👇👇

Linee guida per danneggiati da vaccino_

Cinisello Balsamo, 8.09.2021

Obbligo vaccinale: Alcuni comitati annunciano la disdetta dalle sigle sindacali

“Chiediamo, inoltre, che i sindacati ancora impegnati a difesa degli interessi dei lavoratori (ove ce ne siano) si facciano parte attiva presso le Istituzioni per la richiesta urgente di terapie domiciliari adeguate e precoci”

CGIL, CISL e UIL, sposando acriticamente le posizioni di Confindustria anziché difendere la sovranità individuale e la libertà di scelta terapeutica garantite dagli artt. 1, 2, 13 e 32 della Costituzione e dall’art. 1 della Legge 219/2017, oltre che da trattati europei e internazionali, invocano presso il Governo l’obbligo di vaccinazione per tutti i lavoratori a fronte di un vaccino che, come ormai ampiamente dimostrato anche nei fatti, non protegge dal contagio e dalla trasmissione del virus SARS-CoV-2 e quindi è del tutto inutile per i fini che si vorrebbe pretestuosamente perseguire.

In quanto cittadini per la libertà di scelta terapeutica, contrari a ogni genere di discriminazione, rigettiamo qualunque forma di ricatto e di violenza che subordini, tra gli altri, il diritto al lavoro a un atto medico irreversibile e di non provate efficacia e innocuità.

Comunichiamo pertanto che tutti i lavoratori liberi che aderiscono e aderiranno al presente comunicato disdiranno, ove non lo abbiano già fatto, le tessere d’iscrizione ai sindacati sopra menzionati, revocando pertanto le relative trattenute sindacali in busta paga.

I lavoratori aderenti vogliono così significare il loro irrevocabile rifiuto di comportamenti discriminatori e lesivi dei loro diritti fondamentali e inviolabili.

Chiediamo, inoltre, che i sindacati ancora impegnati a difesa degli interessi dei lavoratori (ove ce ne siano) si facciano parte attiva presso le Istituzioni per la richiesta urgente di terapie domiciliari adeguate e precoci, in modo che sia finalmente garantito il diritto alla salute individuale oltre che collettiva e promossa la parità di trattamento e di accesso alle cure per tutti i cittadini.

Aderiscono all’iniziativa

ConsapevolMenti
Soprattutto Liberi
Comitato Liberi Pensatori
Libera Scelta Lecco
Comitato Liberi Cittadini Milano
Movimento Genitori Lombardia

LA CULTURA É PATRIMONIO DI TUTTI

Di Patrizia Ligabò

La biblioteca di Concorezzo, un luogo di cultura pubblico, e la cultura è patrimonio comune ricordiamocelo bene , è negata a chi non ha Green pass, e non solo, e tutto ciò è vergognoso ed inaccettabile.
Nell’articolo di giornale uscito il sindaco Capitanio Mauro , sottolinea l’ingenuità dei suoi collaboratori della biblioteca a suo dire, fregati o raggirati dall’astuzia degli utenti; ma qui non si tratta di ingenuità ; ma bensì di legalità!
Infatti i visitatori fra i quali Gaetano Rotondo si sono presentati con il Free Pass , riconosciuto a livello legale, e promosso e creato da Comicost . Un documento legale, che permette di accedere ai luoghi, ed usufruire dei servizi.
Come può il primo cittadino di Concorezzo parlare di regole, quando esse sono illegali, ed anticostituzionali? Inoltre i volontari, non hanno alcuna autorità per chiedere i documenti, non essendo pubblici ufficiali.
Si noti bene che il Green Pass viene applicato in tutte le attività di tempo libero e svago, da cui si evince chiaramente come esso uno strumento coercitivo, e non certo di tutela e di cura.
E si pensa di convincere le persone, con la violenza, e negando? Anzi l’effetto è esattamente il contrario.
Il Presidente del Comitato Liberi Pensatori ribatte così” Egregio Sig. Sindaco di Concorezzo, noi agiamo a norma di legge non giochiamo sull’ ingenuità degli operatori in servizio presso la biblioteca di Concorezzo.
L’argomento che più ci lascia senza parole é che un “volontario” che percepisce il reddito di cittadinanza venga spinto a violare una serie di leggi. Per legge solo un pubblico ufficiale può richiedere l’ esibizione del documento d’identità e non un cittadino qualunque.
Abbiamo assistito all’ allontanamento dalla biblioteca di un cittadino di Concorezzo perché sprovvisto di documento d’identità dopo aver mostrato il Green Pass(incostituzionale) da parte del “volontario” violando l art 167 del c.p. e l’ art. 323 del c.p.
Il mio non é un modo per attaccarla Sig. Sindaco, ma un modo per ricordarle che ci sono delle leggi ben precise che tutelano la nostra persona.
Distinti Saluti

Gaetano Rotondo
Presidente – Comitato Liberi Pensatori

“Se ad ai miei pari è negato un diritto, allora non lo voglio nemmeno per me”- Patrizia Ligabò

Si dovrebbe rileggere “ Se questo è un uomo “ di Primo Levi per comprendere come iniziò la Shoa in Italia, con i silenzi, con l’indifferenza. Si dovrebbe rileggere “ L’educazione sentimentale di Flaubert” più volte.
E dato che siete in biblioteca, oltre a leggerli, dovreste capirne il messaggio.
Se la cultura è un insieme di nozioni , che non posso condividere , allora non è cultura.
Dunque se un luogo è esclusivo, esclude, non include e dunque è divisorio e nocivo per la società.
Inoltre bisogna essere informati, avendo un ruolo pubblico, e/o lavorando in un luogo pubblico, non si può essere impreparati.